A tutto bimbo, Ricette

GRISSINI CON FARINA DI CECI

Oggi vi propongo una ricetta, semplice, anzi semplicissima e veloce.

Inoltre rappresenta un modo per introdurre più frequentemente i legumi nell’alimentazione, specialmente in quella dei bambini.

Prepareremo insieme dei grissini, utilizzando la farina di legumi.

Possono essere un’ottima idea per una merenda, anche da portare a scuola oppure per accompagnare un aperitivo tra amici!

INGREDIENTI

130 grammi farina di ceci
25 g olio extra vergine di oliva
sale qb
origano 1 cucchiaio abbondante
Un cucchiaio di concentrato di pomodoro
50 ml acqua
Un cucchiaino di lievito istantaneo per ricette salate

PROCEDIMENTO

In una ciotola mescolare acqua, concentrato di pomodoro e olio extra vergine di oliva.

Aggiungere poi la farina, il sale, l’origano e il lievito.

Mescolare e impastare aiutandovi prima con una forchetta, poi con le mani.

Dividere l’impasto in 10 parti uguali e formare i grissini con le mani.

In forno a 180° per 15-20 minuti.

Appena tolti dal forno potrebbero essere leggermente morbidi all’interno: raffreddandosi diventeranno croccanti.

Se volete, potete sostituire 30 g di farina di ceci con 30 g di farina 00: questo potrebbe essere utile soprattutto le prime volte, soprattutto se li proponete ai vostri bimbi e se non hanno molta confidenza con i legumi!

Ricette

CIAMBELLA CAROTE E MANDORLE

INGREDIENTI

250 g di farina 0

120 g di zucchero

scorza di limone (non trattato)

300 di carote

100 g di mandorle

120 g olio di semi di girasole

3 uova

una bustina di lievito in polvere per dolci

PROCEDIMENTO

Preriscaldare il forno a 180 °C. Imburrare e infarinare uno stampo per ciambella (diametro 25 cm) e tenere da parte.

Grattugiare le carote e tritare le mandorle. Riporle in una ciotola e tenerle da parte.

In una ciotola mettere  la scorza del limone grattugiata, lo zucchero e le uova.  Mescolare con l’aiuto di uno sbattitore elettrico, fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere olio, carote e mandorle.

Infine incorporare la farina con il lievito. Mescolare bene il tutto.

Trasferire il composto nello stampo precedentemente imburrato e infarinato e cuocere in forno per 35-40 minuti, fino a leggera doratura.

Sarà una torta perfetta per la vostra colazione, oppure per una merenda sfiziosa!

Articoli

I BENEFICI DELLA FRUTTA SECCA

Chi di noi non ama la frutta secca? Ma spesso ci stiamo alla larga perché pensiamo siano solo un nemico della bilancia. E’ giunto il momento di sfatare qualche falso mito.

Con il termine frutta secca s’intende sia varietà di frutti che hanno subìto un processo di essiccazione (fichi, prugne, datteri, albicocche, uva passa etc.), sia la frutta con guscio (noci, mandorle, nocciole, pinoli, etc.). La frutta sottoposta al processo di essicazione, perde l’acqua (di cui la frutta è solitamente in buona parte composta), costituendo pertanto un vero e proprio concentrato di vitamine (vit. A, B1, C, E), e minerali (calcio, fosforo, magnesio, potassio, ferro e manganese), oltre a contenere calorie e zuccheri. E’ inoltre ricca di fibra e di antiossidanti, che combattono i radicali liberi.

Mentre la frutta essicata è da consumare con accurata moderazione per l’apporto calorico considerevole e per l’elevata concentrazione in zuccheri semplici, la frutta con guscio dovrebbe entrare a far parte di quel gruppo di alimenti da consumare quotidianamente, purché nelle giuste quantità (anche’essa infatti ha un apporto calorico notevole!). La frutta secca con guscio è ricca di nutrienti molto importanti e benefici per il nostro organismo. In primis, grassi insaturi ma anche proteine di alta qualità, fibre, vitamine (folati, niacina, vitamina E), minerali (potassio, calcio, magnesio) e fitocomposti (carotenoidi, flavonoidi, fitosteroli). Diversi studi hanno dimostrato come il suo consumo sia correlato a proprietà cardioprotettive, anticancerogene, antinfiammatorie e antiossidanti, riducendo così il rischio di sviluppare diabete di tipo 2, sindrome metabolica, ipertensione e cancro al colon. Attenzione: evitate di consumare frutta secca tostata e/o salata, poiché in seguito alle alte temperature del processo di tostatura, si possono alterare i grassi polinsaturi presenti nella frutta secca e quindi perdere le proprietà benefiche;  la salatura invece causa ritenzione idrica e ipertensione. Inoltre meglio consumare nocciole, noci e mandorle non pelate perché la pelle contiene antiossidanti. Possiamo mangiarla quotidianamente senza però superare i 20-30 grammi giornalieri e mantenendo uno stile di vita attivo per consumare le calorie assunte.

Durante il periodo natalizio, spesso, non ci si limita ai 30 gr al giorno concessi, ma si eccede, soprattutto a fine pasto. Il consiglio è imparare a consumarla a colazione e negli spuntini, magari insieme a yogurt o frutta fresca, oppure nelle insalate, con le quali l’abbinamento è perfetto.

Come per tutti gli alimenti, nonostante i benefici, possiamo trovarci in alcune situazioni in cui il suo consumo potrebbe non essere benefico, e quindi in questi casi è necessario consultare il proprio medico. Per esempio, in caso di diabete, patologie renali e sovrappeso, è importante fare attenzione al consumo per l’elevato apporto di zuccheri e sali minerali; in presenza di malattie infiammatorie croniche intestinali, diarrea, o gastrite è invece sconsigliata per l’elevato apporto di fibre.

30 grammi corrispondono circa a:

18 anacardi

23-24 mandorle

5-6 noci

    21 nocciole

   49 pistacchi